Area
riservata

End of Waste: potere esclusivo dello Stato


Consiglio di stato

Il consiglio di Stato con la sentenza n. 1229 del 28/02/18 ha negato che esista una potestà concorrente rispetto a quella riconosciuta allo Stato dalla stessa direttiva 2008/98/CE (cd. direttiva quadro in materia di rifiuti), in materia di cessazione dello stato di rifiuto.

Tale decisione si fonda sul dato letterale fornito dall’art. 6 della direttiva, ai sensi del quale in assenza di criteri a livello comunitario, e solamente in tal caso, “gli Stati membri possono decidere, caso per caso, se un determinato rifiuto abbia cessato di essere tale tenendo conto della giurisprudenza applicabile”. In sostanza, il Legislatore comunitario ha voluto rendere chiaro, se non esplicito, che la funzione della normativa nazionale è solamente sussidiaria rispetto a quella europea.

Se, quindi, in linea generale, la disciplina della cessazione della qualifica di rifiuto è riservata alla normativa comunitaria, l’Unione ha consentito che, in assenza di proprie previsioni, gli Stati membri possano valutare caso per caso tale possibile cessazione, peraltro, precisa il Consiglio di Stato, questo solo in assenza di indicazioni comunitarie e, dunque, non in contrasto con le stesse. In altri termini, il destinatario del potere di determinare la cessazione della qualifica di rifiuto è, per la direttiva, solo lo Stato, che deve anche confrontarsi con la Commissione europea. Quindi secondo il CdsS è la stessa direttiva a non riconoscere il potere di valutazione “caso per caso” ad enti e/o organizzazioni interne allo Stato, ma solo allo Stato medesimo, posto che, citando la sentenza in commento, la predetta valutazione non può che intervenire, ragionevolmente, se non con riferimento all’intero territorio di uno Stato membro.

Filippo Grifoni

Dottore in Economia e Commercio

Elena Ramaldi

Dottoressa in Geologia

Lisa Berretti

Dottoressa in Scienze Forestali e Ambientali

Cristina Pini

Dottoressa in Lettere e Filosofia

Tommaso Sgaragli

Dottore in Ingegneria Ambientale

Roberta Boncinelli

Dottoressa in Giurisprudenza

Gianluca Pansini

Dottore in Geologia

Paolo Campinoti

Dottore in Ingegneria Elettronica

Stefano Maci

Dottore in Scienze Ambientali

Elisa Cassepierre

Dottoressa in Scienze Forestali e Ambientali

Duccio Feri

Dottore in Ingegneria Ambientale

Valerio Toninelli

Dottore in Ingegneria Ambientale

Luca Tofani

Geometra

Massimo Rolla

Dottore in Chimica

Silvia Gherardini

Dottoressa in Ing. Chimico Ambientale

Jonathan Rosenfeld

Disegnatore CAD

Giovanni Fabbri

Dottore in Fisica

Scorri a sinistra Scorri a destra

Professionisti
specializzati

Le competenze integrate dei suoi tecnici garantiscono sempre la scelta delle soluzioni migliori ed economicamente più convenienti per le aziende.