Area
riservata

Dal 18 giugno in vigore la riforma End of Waste


placeholdernews

Il 18 giugno 2019 è entrata in vigore la legge 55/2019 che sancisce l’utilizzo mirato dei criteri previsti dai decreti sul recupero semplificato dei rifiuti, per il rilascio delle autorizzazioni in via ordinaria “EoW”.

La novità è prevista dal nuovo comma 3 dell’articolo 184-ter (Cessazione della qualifica di rifiuto) del D.lgs. 152/2006, il quale, a seguito della novella operata dalla legge n. 55 del 14 giugno 2019 (di conversione del decreto-legge 32/2019, cd. “Sblocca cantieri”), stabilisce che nelle more dell’adozione di uno o più decreti recanti i criteri EoW per specifiche tipologie di rifiuti, le autorizzazioni ordinarie per gli impianti di recupero rifiuti (ex Titolo III-bis o articoli 208, 209, 211 del Dlgs 152/2006) devono essere concesse, “per i parametri ivi indicati relativi a tipologia, provenienza e caratteristiche dei rifiuti, attività di recupero e caratteristiche di quanto ottenuto da tale attività“, sulla base dei criteri indicati nei provvedimenti che disciplinano il recupero semplificato dei rifiuti (D.M. 5 febbraio 1998, D.M. 161/2002 e D.M. 269/2005). Le prescrizioni in materia di “quantità di rifiuti“, ammissibili nell’impianti e da sottoporre a recupero, vanno invece individuate dalle autorizzazioni.

Il MinAmbiente viene autorizzato ad emanare, “con decreto non avente natura regolamentare”, delle apposite linee guida per l’applicazione uniforme della disciplina a livello nazionale, con particolare riferimento alle verifiche sui rifiuti in ingresso nell’impianto e ai controlli sugli oggetti/sostanze che ne costituiscono il risultato. I titolari delle autorizzazioni rilasciate successivamente al 18 giugno 2019, dovranno presentare istanza di aggiornamento ai criteri generali definiti dalle linee guida entro un anno dall’entrata in vigore del decreto di cui al punto precedente.

 

Filippo Grifoni

Dottore in Economia e Commercio

Elena Ramaldi

Dottoressa in Geologia

Lisa Berretti

Dottoressa in Scienze Forestali e Ambientali

Cristina Pini

Dottoressa in Lettere e Filosofia

Tommaso Sgaragli

Dottore in Ingegneria Ambientale

Roberta Boncinelli

Dottoressa in Giurisprudenza

Gianluca Pansini

Dottore in Geologia

Paolo Campinoti

Dottore in Ingegneria Elettronica

Stefano Maci

Dottore in Scienze Ambientali

Duccio Feri

Dottore in Ingegneria Ambientale

Valerio Toninelli

Dottore in Ingegneria Ambientale

Luca Tofani

Geometra

Massimo Rolla

Dottore in Chimica

Silvia Gherardini

Dottoressa in Ing. Chimico Ambientale

Jonathan Rosenfeld

Disegnatore CAD

Giovanni Fabbri

Dottore in Fisica

Scorri a sinistra Scorri a destra

Professionisti
specializzati

Le competenze integrate dei nostri tecnici garantiscono sempre la scelta delle soluzioni migliori ed economicamente più convenienti per le aziende.