Area
riservata

Terre e rocce: Nuove Linee Guida


placeholder-soluzioneambiente

Il Consiglio del Sistema nazionale protezione ambiente (Ispra + Arpa) ha approvato le Linee guida per l’applicazione della normativa sulla gestione delle terre e rocce da scavo, chiarendo più di una questione.

Il documento, approvato con Delibera Snpa (Sistema nazionale protezione ambiente) 9 maggio 2019, n. 54, oltre ad analizzare il quadro normativo di riferimento, si concentra sui requisiti di qualità ambientale per l’utilizzo delle terre e rocce da scavo come sottoprodotti sia nei cantieri di grandi dimensioni che in quelli di piccole dimensioni. Molte sono le questioni che vengono chiarite pertanto si consiglia una lettura attenta del documento.

In questa sede verranno accennati alcuni soltanto dei temi che sono stati toccati dalla Delibera.

  1. La definizione di Sito. Viene identificato come l’area cantierata caratterizzata da contiguità territoriale in cui la gestione operativa dei materiali non interessa la pubblica viabilità. Pertanto qualora sia necessario per gestire i materiali attraversare la pubblica via, significa che le aree non sono afferenti allo stesso sito. Questo è importante per l’identificazione del sito di produzione e di destinazione.
  2. Sono state definite le procedure di campionamento nei siti di piccole dimensioni e per i cantieri di grandi dimensioni ma non sottoposti a VIA o AIA, invitando tutti gli operatori a seguire tali procedure poiché saranno le modalità operative che verranno attuate dalle autorità locali in fase di verifiche e controlli.
  3. Viene affrontata anche la gestione delle terre e rocce da scavo prodotte nei siti oggetto di bonifica, con un’attenzione particolare per l’ipotesi in cui gli scavi sono finalizzati ad opere lineari di pubblico interesse (art. 34, comma 7 del dl 133/2014).
  4. Si specifica finalmente quali sono le condizioni per le quali il trattamento a calce è consentito perché considerato trattamento rientrante nella “normale pratica industriale”: nei cantieri di piccola dimensione e in quelli di grandi dimensioni non sottoposti a VIA o AIA, il trattamento a calce dovrà essere previsto dal progetto edilizio (cfr. Allegato 1 alla Delibera per le misure di mitigazione degli effetti).
  5. Vengono delineati i passaggi per definire i comportamenti corretti a seguito delle caratterizzazione dei materiali di riporto con un richiamo all’art. 3 comma 1 del dl 2/2012 per comprendere se possa o meno definirsi un riporto “storico”.
  6. La Delibera Snpa stabilisce che il modello riportato in Allegato 7 deve essere compilato per ogni automezzo che trasporta terre e rocce da scavo qualificate sottoprodotto da un sito di produzione verso un sito di destino e di deposito intermedio; specifica inoltre che sarebbe opportuno compilare il documento di trasporto in corrispondenza di ogni viaggio effettuato da ciascun automezzo, specificando il numero progressivo di viaggi eseguiti da quell’automezzo nel corso della giornata per il trasporto dal cantiere di scavo al cantiere di destinazione/processo produttivo/ sito di deposito intermedio (vengono formulate delle ipotesi di compilazione).
  7. Infine sono stati definiti i criteri e le metodologie comuni per la programmazione annuale delle ispezioni, dei controlli, dei prelievi e delle verifiche da parte delle Agenzie regionali e provinciali per l’ambiente.

Allegati

Filippo Grifoni

Dottore in Economia e Commercio

Elena Ramaldi

Dottoressa in Geologia

Lisa Berretti

Dottoressa in Scienze Forestali e Ambientali

Cristina Pini

Dottoressa in Lettere e Filosofia

Tommaso Sgaragli

Dottore in Ingegneria Ambientale

Roberta Boncinelli

Dottoressa in Giurisprudenza

Gianluca Pansini

Dottore in Geologia

Paolo Campinoti

Dottore in Ingegneria Elettronica

Stefano Maci

Dottore in Scienze Ambientali

Duccio Feri

Dottore in Ingegneria Ambientale

Valerio Toninelli

Dottore in Ingegneria Ambientale

Luca Tofani

Geometra

Massimo Rolla

Dottore in Chimica

Silvia Gherardini

Dottoressa in Ing. Chimico Ambientale

Jonathan Rosenfeld

Disegnatore CAD

Giovanni Fabbri

Dottore in Fisica

Scorri a sinistra Scorri a destra

Professionisti
specializzati

Le competenze integrate dei nostri tecnici garantiscono sempre la scelta delle soluzioni migliori ed economicamente più convenienti per le aziende.